Gaia Ghidelli – Verità e Menzogna
Odio le persone false: tu le aiuti e quando hai bisogno di loro ti girano le spalle.
Odio le persone false: tu le aiuti e quando hai bisogno di loro ti girano le spalle.
La più alta presunzione è non riconoscere attendibile nessuna verità, nessuna cosa o entità più grandi di noi, o farsi domande fondamentali ed avere esclusivamente “noi stessi” come unica risposta.
La menzogna se ne va in giro come uno zingaro lasciando nel deserto la voce della verità!
Ho conosciuto lei: una donna di appena trent’anni, ho avuto modo di frequentarla sei mesi, mesi in cui lei mi ha raccontato parte della sua vita. Un film che ebbe inizio con violenze fisiche e mentali, un film in cui ogni giorno la protagonista (lei) subiva violenze, un ex, un marito, un mondo tutto così mediocre. Finché un giorno capii che la mediocrità era lei, con i suoi film che dipingeva a pennello per attirare l’attenzione su se stessa. Una donna insicura, debole, falsa e meschina, pronta ad usare ogni mezzo per fare pena. Oggi quella donna malata avrà puntato già altre vittime. Io oggi posso gridare: mi sono salvata!
È quando mi puntano il dito contro che ho la conferma di aver ragione!
Due cose non sopporto: le bugie, e chi le dice, mi fanno incazzare non poco. Amo la verità, bella o brutta che sia, la preferisco. Le bugie sanno di sporco ed io vivo nel pulito. Non voglio che sporchino la mia vita.
Ci sono bugie e “cose non dette”. Meglio non dire piuttosto che mentire.