Gaia Moschetti – Frasi d’Amore
Bastava dirsi buonanotte ed io me ne sarei andata;bastava dirmi che è finita, ed io sarei scappata;bastava essere sinceri, per una volta…
Bastava dirsi buonanotte ed io me ne sarei andata;bastava dirmi che è finita, ed io sarei scappata;bastava essere sinceri, per una volta…
È arrivato un treno che portava l’attesa, l’ultima fermata eri tu, tutto un mondo, tutta una vita. Ho capito l’amore quanto fa male dopo averti abbracciato perché ero arrivata e solo lì avrei voluto morire.
Mi chiami “Amore” ogni volta che con un semplice sguardo mi dici che sono una delle cose più belle che hai. Mi chiami “Donna” ogni volta che con un bacio e un abbraccio mi fai sentire che sono colei che accende i tuoi desideri più intimi. Mi fai sentire amata e donna ogni volta che mi respiri vicino. Ogni volta che ridendo spezzi quel silenzioso monologo di un giorno terribilmente uguale agli altri. Ogni volta che allunghi la tua mano per sfiorarmi il viso, lasciando socchiudere i miei occhi alla bellezza di quello che la tua pelle sfiorando la mia lascia in me.
Ne ho visti troppi “per sempre” cadere giù dall’albero delle illusioni come fichi secchi, ma noi non avevamo maledetto il nostro amore con quell’orpello, per cui speravo, che quell’amore potesse durare almeno per il tanto della nostra vita.
Il meccanismo schiavista della conservazione della specie, trasforma gli Dei in mignotte e coglioni.
Poi ogni tanto mi prende quella follia, quasi un raptus, Voglio rapirti da questo sole…
Parlami di una notte d’amore,di un cielo stellatoe la sabbia tra le mani,parlami di un abbraccio bagnatoal chiarore della luna,di un bacio rubato,poi un altro e un altro ancora.Parlami di una corsa contro il vento,di sorrisi urlati al cieloe una farfalla sulla spalla.Parlami di mondi nascosti,oasi sperdute e inaccessibili.Violentami la fantasia,attraversami l’animatu che mi scorri nelle vene,tormenti le mie notti,accendi i miei fuochi.