Gaia Moschetti – Viaggi e vacanze
Per mari e per terre me ne andai, dopo venti anni tornai, il mio nome è Ulisse, ma già lo saprai.
Per mari e per terre me ne andai, dopo venti anni tornai, il mio nome è Ulisse, ma già lo saprai.
Corro via anche questa notte,in qualche luogo troverò la pace…Vedrò le onde del marefinire la loro corsa sulla spiaggiae quel che resterà sarà solo amarezza!La mia amarezza…convincendomi che scappando viapossa ritornare la pace…Ma non sarà viaggiandoche colmerò i miei perché,sarà esplorando me stessa…E prima lo capiròe prima smetterò di viaggiare!
Tutti che fanno l’autostop. Tutti che viaggiano sulla ferrovia.
Alla fine di un viaggio c’è sempre un letto da ricordare, un viaggio da ricominciare.
La gente dovrebbe viaggiare di più, così se faranno delle scosse sismiche nessuno le avvertirà, sembrerà come essere in treno.
Portami dove vuoi ma portami lontano…
Fino a quando ci sarà Venezia esisterà l’amore.