Gaio Valerio Catullo – Comportamento
Non inseguire chi fugge, non vivere in pena, soffri con animo fermo, sopporta, resisti.
Non inseguire chi fugge, non vivere in pena, soffri con animo fermo, sopporta, resisti.
Con quale affetto, con quale pensiero o argomento il primo tra gli uomini ardì insanguinarsi la bocca, avvicinanarsi alle labbra la carne dell’animale morto, ponendosi di fronte i piatti, le vivande e il cibo di corpi uccisi, le membra che poco prima belavano, muggivano, si muovevano e vedevano? Come poterono sopportare gli occhi di scorgere l’uccisione di animali scannati, scorticati e smembrati? E l’odorato come soffrì l’odore? E il gusto come non inorridì per la lordura delle piaghe altrui e il sangue e il marcio delle ferite mortali?
“Io per te ci sarò sempre”, prima di dire queste parole sarebbe meglio pensare se…
Non è il sorriso maligno ma le sue parole che producono la morte. Tua e…
Questo popolo, popolo Siciliano talmente attaccato alla vita, popolo che ama la vita che dà…
Non giocare con me, potresti scoprire che so barare meglio di quanto lo sappia fare…
Lo spocchioso per mettersi in mostra vanta se stesso.