Gaio Valerio Catullo – Uomini & Donne
Dice la mia donna che non sarà di nessuno, soltanto mia, dovesse tentarla pure Giove. Dice: ma ciò che donna dice a un amante, Scrivilo nel vento o nell’acqua che va rapida.
Dice la mia donna che non sarà di nessuno, soltanto mia, dovesse tentarla pure Giove. Dice: ma ciò che donna dice a un amante, Scrivilo nel vento o nell’acqua che va rapida.
Riconoscere sé stessi come individui può essere facile ma l’importante è riconoscere che sono individui anche gli altri.
Due occhi che si incrociano, un attimo, un secondo, un battito di ciglia. Lui che si morde il labbro per dirle in silenzio che la desidera. Lei, con le pupille di una bambina illusa si lascia toccare la pelle da quegli occhi bugiardi. Le stringe la mano. Lei piange, è innamorata. Lui ride, è solo una notte.
Molti uomini sono profondi, molti altri superficiali, moltissimi altri: profondamente superficiali.
Più ancora di tutte le altre passioni, l’amore vive di attesa e di speranza. È vero che queste passioni non si svolgono senza dolori. Ma certi dolori sono ancora amati, quando conducano per mano altre gioie. Le donne, senza averlo imparato, lo sanno benissimo, e, purché non siano a loro volta trasportate da una forte passione, conoscono perfettamente l’arte di far durare la primavera.
Se un uomo mi dice “Non so cosa ti farei” io gli rispondo “Fai bene a non saperlo, perché non sai cosa ti farei io, invece.”
Se un uomo non è disposto ad affrontare qualche rischio per le sue opinioni, o le sue opinioni non valgono niente o non vale niente lui.