Galileo Galilei – Destino
La mente umana è finita, dunque non può trattare con l’infinito.
La mente umana è finita, dunque non può trattare con l’infinito.
Ora… ora non resta che indossare nuovamente l’armatura e di spronare il mio cavallo, il cavallo del Mio Futuro, il cavallo del Mio Destino… affinché una nuova battaglia sia intrapresa, affinché la mia vita continui… in un senso o nell’altro, nella sconfitta o nella vittoria, nella ricchezza o nella povertà.
Il destino ci ha allontanati solo perché un giorno possa rendere stupendo, più di quanto lo sarebbe stato, l’attimo in cui ci ritroveremo.
C’era una stella che danzava e sotto quella sono nata.
Anche la persona più piccola può cambiare il corso del futuro.
Perchè un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, quando si parte.
Quando sono nata, tutti attorno a me ridevano, mentre io piangevo… quando morirò spero che tutti attorno a me piangano mentre io da lassù, beata tra gli angeli, riderò di gioia per una vita fantastica.