Gatto Silvestro – Frasi d’Amore
Sei l’aria che respiro, sei il sole che mi bacia, sei il sorriso che mi manca ora che, solo, guardo i tuoi occhi lontani.
Sei l’aria che respiro, sei il sole che mi bacia, sei il sorriso che mi manca ora che, solo, guardo i tuoi occhi lontani.
Ci sentiamo ogni giorno più attanagliati dal desiderio, che amarsi sarà la nostra liberazione.
Dedicata a te.Guardare il tuo sorriso è come osservare un fiore che sboccia, le tue labbra petali di rosa, bagnate dalla rugiada, ma i nostri volti sono galassie sconosciute nell’universo, i nostri occhi pianeti distanti anni luci fra di loro e siamo come il giorno e la notte che non si sono mai incontrati.
È amore puro quando realizzi che affronteresti di nuovo il dolore e gli ostacoli che hai vissuto, pur di incontrare e avere al tuo fianco colui che in un battito d’ali è entrato nel cuore e nell’anima e che in un solo istante ha rapito ogni tuo pensiero.
Amare una persona significa rapirle l’anima e chiedere un riscatto di un miliardo di baci…
Quando la gente trattiene le parole dentro, alla fine le spara fuori come se le sputasse. Mi hanno sempre insegnato ad esser pudica delle mie di cose, dei segreti altrui, ma le emozioni e le impressioni di esternarle sempre, per dignità e “sapor di verità”. Perché se poi dette male le parole arrivano lo stesso e han la forza di mille cavalli, feriscono. Son cattive e deludono. Viva me che quando devo dare la mio opinione non tengo un cecio in bocca.
Ero nella foresta degli gnomi e delle fate.Un blu intenso scendeva dai rami degli alberi.. un blu di luna piena che voleva guardarmi.I rami soffocavano questa luce, come un cuscino sulla mia bocca.. da bloccare il respiro..Ero lì e scrutavo fra l’oscurità e la lieve luce.. fra i fiori spenti e le foglie perse nel buio..Ti cercavo.. mio elfo ti cercavo!La nostra distanza.. i nostri mondi ci dividevano.. e io non ti avevo ancora trovato..Ma questo mi spingeva più a inoltrarmi nel lato oscuro.. e io stavo bene perchè ero sicura che ti avrei trovato..Una suono dolce risuonava fra i grilli cantare, il fiume ballare e il vento raccontare..Cos’ è che mi raccontava il vento?Il vento mi diceva che, tu eri lì..Il mio cuore mi diceva che tu eri lì..I grilli cantavano quello che tu pensavi..Il mio cuore sentiva quello che tu pensavi..E il fiume ballava.. e senza scrupoli, non guardava chi potesse osservarlo…Eri tu.. nel fiume.. Elfo mio tu che sei la natura.. ciò che soffre, cura e ama di più..Ciò che mi ha dato di più…Odio quello che tu fai.. odio questo sentimento che provo..Odio che tu.. mi mostri più affetto possibile.. con la freddezza di un lupo..Odio che tu non mi dica quello che pensi sul serio..Odio cercare la verità nei tuoi pensieri.. fra questa lieve luce che mi assaggia nel buio..Così vuoto e così bello..Anche se io soffro.. sorrido perchè sò che tu mi ami..E io mi siedo a terra..Continuando a pensarti.. senza poterti vedere..toccare..Voglio sentirti vivo fra le mie mani..Sentire la tua voce.. che brilla nell’aria come polvere d’oro.. che ricade sulle mie labbra..Così da poterti baciare..Finalmente, da poterti baciare!Ma questo rimarrà qui.. nei miei sogni..Fino a quando non ti deciderai di uscire dal tuo nascondiglio.. elfo schivo e bello..Amo te, come odio amare ciò che non posso avere..