Gennaro Cavaliero – Frasi d’Amicizia
“Faresti meglio a dirmi cos’hai, e, se non a me, qualcuno a questo mondo deve pur esserci che può aiutarti””Probabilmente sì, ma sono ancora convinto che per ora è il mondo che ha bisogno di me, e non viceversa”
“Faresti meglio a dirmi cos’hai, e, se non a me, qualcuno a questo mondo deve pur esserci che può aiutarti””Probabilmente sì, ma sono ancora convinto che per ora è il mondo che ha bisogno di me, e non viceversa”
Vorrei tornare bambina, a quei tempi l’amicizia iniziava con la lettera a. Ora invece l’amicizia inizia con la lettera i, come “interesse”.
Gli amici sono come i panda: Sono rari da trovare.
Le amicizie cominciano con incontri, come, dove, quando, e non sappiamo mai quale di essi sarà il più importante della nostra vita.
Basta sprecare le forze per aiutare gli altri, poi non ne rimangono per soccorrere se stessi.
È sempre doloroso separarsi dalle persone che si conoscono da poco. Si può sopportare l’assenza di vecchi amici con animo sereno. Ma perfino una momentanea separazione da qualcuno a cui si è appena stati presentati risulta quasi insopportabile.
Quando conosciamo qualcuno, all’inizio è come quando uno si sveglia e apre gli occhi. Prima di abituarsi alla luce forte (la conoscenza) deve passare tempo. Il passaggio dal buio (la non conoscenza) alla luce (la conoscenza) deve avvenire in modo graduale, soft, senza fretta, altrimenti la luce subito forte da fastidio, abbaglia, non si riesce a tenere gli occhi aperti. Questa è una metafora per dire:”prima di poter cogliere l’essenza della luce, bisogna saper cogliere l’essenza dell’alba”.Per questo è bello scoprirsi gradualmente… ogni giorno scoprire sempre di più: io di te e tu di me.