Georg Büchner – Uomini & Donne
Ogni uomo è un abisso: gira la testa se vi si guarda dentro.
Ogni uomo è un abisso: gira la testa se vi si guarda dentro.
Non è l’amore o la passione che finisce, è il dialogo e la complicità tra due persone che causa il silenzio fatto di nulla.
L’uomo è una meraviglia mai conclusa.
Quando la mattina mi sveglio, ho fatto l’abitudine a non vedere nessuna figura maschile prendere il caffè in cucina; secondo me lui beveva il caffè, anzi sicuramente, ne sono convinta perché a me il caffè fa schifo. Fa vomitare.
Contro tutte le violenze, verso le donne mi denudo delle mie scarpe, e cammino nel freddo della strada, cammino nel caldo dell’estate, cammino e camminerò a piedi nudi fino a quando avrò respiro, fino a quando tutte le donne del mondo saranno libere di camminare da sole nella notte senza essere stuprate, fino a quando ogni bambina sarà educata e mai più violentata, fino a quando griderò basta! Fino a quando il mio ultimo respiro camminerò senza scarpe, con piedi sanguinanti io dirò sempre no alla violenza e come donna ho il diritto alla mia libertà! Non le voglio le mimose voglio la libertà di dire no!
Ma come è possibile che oggi i rapporti tra un uomo e una donna siano diventati così complicati. Siamo diventati tutti prevenuti, malfidati, e soprattutto egoisti. Eppure sono convinto che non siamo così, noi siamo diversi. Ci piacciono le emozioni forti, le azioni al limite della follia, la trasgressione e ci piace Amare! E allora mi chiedo, perché il nostro atteggiamento è cambiato? Perché tutte queste forzature per apparire ciò che non siamo? I matrimoni vanno sempre di più in rovina, non esistono più valori, non crediamo più a niente e persino la famiglia che era il nostro punto di arrivo è diventata un’illusione, un miraggio. Non è il mondo che gira storto, il mondo gira sempre allo stesso modo, siamo noi che andiamo nella direzione sbagliata!
Fui la prima volta di Carla, eravamo poco più che adolescenti.Facemmo l’amore non più di cinque volte,poi mi lasciò per un 25enne biondino, giocatore di rugby.Ci perdemmo di vista, andò a studiare in Californialaureandosi in ingegneria applicata alla meccanica quantisticae sposò Marcel, un boxer mediomassimo di colore.Questo me lo confidò poco tempo fa quando mi spiegòla sua evoluzione dalla nostra prima volta.è strettamente correlata con la Cosmologia, ovvero la fisica dell’infinitamente grande>.In pratica partì da me per arrivare al boxeur.