Georg Merck – Frasi Sagge
La medicina è fatta per i pazienti, è fatta per il popolo, non per i guadagni.
La medicina è fatta per i pazienti, è fatta per il popolo, non per i guadagni.
Il fiume non è letto che lo accoglie, ma acqua che scorre, che lo cavalca, che a volte lo ignora e lo oltrepassa. Essere fiumi significa continuare a vivere nonostante le mille barriere che le circostanze e le persone potranno imporci. Essere fiumi significa sapere che il cammino verso il mare è ancora lungo, ma nulla ci potrà fermare. Essere fiumi significa credere all’amore che ci lascia. Tutto, proprio tutto, ritroveremo nel mare. Ma l’importante, adesso, è il cammino verso di esso.
Ci sono alcune persone che si autoconvincono che delle determinate azioni oppure delle determinate idee le rendano felici.A me sembra più una malattia mentale.
Per la filosofia, contaminazione è l’invasione di un organismo biologico o culturale da parte di agenti estranei. Di fronte al pericolo che rappresenta, molti suggeriscono la tattica dell’isolamento, del recidere ogni legame che possa favorire il contatto con l’esterno. Ma la salute non si ottiene chiudendosi alla diversità, meglio gestirla con efficacia e, quindi, affrontandola. Chi sceglie l’isolamento sta solo evitando il problema e si troverà impreparato quando sarà costretto ad affrontarlo comunque. In realtà, accettare il contagio, a tutti i livelli, è più che un’efficace tattica difensiva. Incorporare l’altro, convivere con il suo diverso patrimonio genetico e culturale ci rafforza perchè il nostro essere è diversità. Sciogliendo il relativo conflitto in un dialogo, questo essere fiorirà in un potenziale più ricco, come un’occasione di crescita, quanto più cercherà se stesso in un diverso da sè. È per questo che mi piace affrontare il nuovo e lo sconosciuto con partecipazione e passione.
Se vuoi arrivare al mare non ti devi fermare.
Uno scandalo percorre il suo cammino verso l’indifferenza appena inizia a essere argomento di dominio pubblico. Solleva un gran polverone che ricadrà comunque sullo stesso suolo fino a una nuova tempesta.
Bene è ciò che unisce; male ciò che separa.