Georg Wilhelm Friedrich Hegel – Verità e Menzogna
Ciò che è razionale è reale, ciò che è reale è razionale.
Ciò che è razionale è reale, ciò che è reale è razionale.
La verità è un concetto che vanta un gran numero di predicatori e una minoranza di razzolatori.
Siamo tutti presi da contrari, da polarità vitali quali vita e morte, amore e odio, bene e male, che spesso, fingendo di repellersi, finiscono per attrarsi.
La legge morale è un’invenzione dell’umanità per deprivare il forte a vantaggio del debole. La legge storica la sovverte di continuo. Nessuna verifica estrema potrà mai determinare se un punto di vista morale sia corretto o erroneo. Di un uomo che cada morto in un duello non si penserà di conseguenza che abbia dimostrato di essere in errore riguardo al proprio punto di vista.
La verità non ha bisogno di schieramenti, di subdoli alleati, la verità ha bisogno di tempo, perché alla fine le bugie inciampano nella verità, perché devono affrontare troppi ostacoli: quelli della memoria, le distorsioni degli eventi, e spesso s’incartano da soli fra una bugia e l’altra. Le bugie vivono sempre da incazzate perché non hanno la trasparenza della sincerità e devono combattere ogni “lurido” secondo per dimostrare la loro presunta innocenza agli altri.
Gente che spara cazzate a random 365 giorni all’anno, salvo poi arrabbiarsi se non viene mai creduta. Ho idea dobbiate rivedere le vostre priorità. Perché sarà anche vero che gli eventi più strani possono avere un fondo di verità, ma nel vostro caso è talmente fondo che rischiate di seppellirvici dentro. Eventualmente, ricordatevi di richiudere il buco sopra la vostra testa.
Una persona spesso finisce con l’assomigliare alla sua ombra.