George Bernard Shaw – Felicità
Non abbiamo diritto di consumare felicità senza produrne più di quanto abbiamo diritto di consumare ricchezze senza produrne.
Non abbiamo diritto di consumare felicità senza produrne più di quanto abbiamo diritto di consumare ricchezze senza produrne.
Se, nelle notti senza luna, ti sembra di scorgere un luccichio sulla pelle, ricordati che, avendo incrociato una creatura celeste, un po’ di polvere di stelle ti è rimasta addosso, per sempre… Alla Luce Mai Affievolita.
Forse il paradiso è solo un momento di pura felicità.
La felicità consiste nell’essere liberi di essere consapevoli.
La vera felicità è amarsi e non sapere perché.
Nessuno è in grado di poter promettere felicitàperché una cosa è certaarriva come arrivano i lampie non dura che un’istanteè una tempesta ricoperta da piccole nuvole passeggere.
Esiste davvero la felicità e dov’è? La rincorriamo per tutta la vita e non ci accorgiamo di averla a portata di mano. La felicità è in una mano che stringe la tua, è in un abbraccio che ti avvolge e ti toglie il respiro, in una tenera e delicata carezza. È in tutti quei piccoli gesti quotidiani che spesso non sappiamo appezzare, è in tutte quelle cose che ci sembrano banali, scontate, che sottovalutiamo e che invece hanno un valore immenso la felicità è ricevere un complimento, un invito, una telefonata, è fare una passeggiata con una persona cara, è scambiare qualche chiacchiera con un amico. È in quelle cose inaspettate che sorprendono e emozionano, è nei colori che noi diamo alla nostra vita, nella nostra interiorità, nella pace che abbiamo dentro di noi.