George Bernard Shaw – Tempi Moderni
Purtroppo dovetti abbandonare la mia educazione per andare a scuola.
Purtroppo dovetti abbandonare la mia educazione per andare a scuola.
Ci vediamo dopo, ma prima.
Hai una vita? Si, ho facebook.
Corsa libera per schiantarsi contro un infinito finito. Prigione che sprigiona odore di marcio. Un gioco di parole per la luna di questa notte. Come un sole freddo sono le parole che non conoscono la primavera.
Molti dicono “ti amo” come se dicessero “ciao”. Tempi duri per l’amore.
È meglio essere imperfetti, in un mondo imperfetto.
L’emozione della prima volta all’iscrizione su Facebook: tutto nuovo, tutto così elettrizzante. La novità si sa rende l’uomo ladro, ma purtroppo non è mancata la delusione dietro l’angolo: tutte queste maschere, tutta questa falsità, l’arrivismo e il cinismo del protagonismo, essere qualcuno conta più dell’essere vero, un mondo assurdo, un mondo che non fa per me.