George Bernard Shaw – Verità e Menzogna
Non è che abbiamo perso la fede: l’abbiamo semplicemente trasferita da Dio alla professione medica.
Non è che abbiamo perso la fede: l’abbiamo semplicemente trasferita da Dio alla professione medica.
Il silenzio dello sconforto non sempre trattiene la voglia di dire la verità.
Mi piace la persona che mi parla con calma e decisione, perché dimostra di credere in ciò che dice e ci tiene senza arroganza a farmi capire il suo punto di vista. Chi fa invece “schiamazzi” con offese e parole forti, può pure parlare con qualcun altro perché per me, per quanto mi riguarda solo per il modo di porsi non avrà mai ragione.
Il tempo sconfigge tutto. Verità e menzogna diventano sinonimi. Alla fine, niente di ciò pensiamo o facciamo ha importanza.
Si inganna meno la persona cui si dice subito no.
A volte sembra sbagliato fare la cosa giusta, ma non è sempre giusto e non sempre è sbagliato.
Richiuse il libro con violenza. Il suo vero nome probabilmente è Abendstein. Di certo l’SD è già sulle sue tracce. […] Questo libro, pensò Freiherr Reiss, è pericoloso. Se un bel mattino Abendsen venisse ritrovato appeso al soffitto, sarebbe una notizia confortante per chiunque si fosse fatto influenzare dal suo libro. Saremmo noi ad avere l’ultima parola. A redigere il poscritto.