George Burns – Frasi Sagge
Nessun fiocco di neve in una valanga si sente responsabile.
Nessun fiocco di neve in una valanga si sente responsabile.
Perchè la vera Energia dell’Amore possa permeare la tua anima, deve trovarla come se fosse appena nata. Per quale motivo gli uomini sono infelici? Perchè vogliono imprigionare questa energia – e ciò è impossibile. Dimenticare la propria storia personale vuol dire mantenere questo canale pulito, lasciare che quell’energia si manifesti ogni giorno come desidera: significa accettare di essere guidati da essa…. e dopo un po’ di tempo, all disperazione, alla paura, alla solitudine, e a un tentativo di controllare l’incontrollabile. Secondo la tradizione della steppa, il cui nome è “Tengri”, per vivere pienamente bisogna essere in continuo movimento: solo così ogni giorno può essere diverso dall’altro. Passando per le città, i nomadi pensavano “Sono davveo poveri quelli che vivono qui: per loro è tutto uguale” Probabilmente i “cittadini” guardavano i nomadi e pensavano “Povera gente, non riesce ad a avere un posto dove vivere. “I nomadi non avevano passato, ma soltanto presente, perciò erano sempre felici – fino a quando i governanti comunisti gli intimarono di smettere di viaggiare e li obbligarono a stare in fattorie collettive. Da allora, a poco a poco a poco cominciarono a credere a quella storia che si reputava fosse la storia giusta. Oggi hanno perso tutta la loro forza.
Alla certezza di considerarmi intelligente, preferisco il dubbio di essere ignorante.
Si può scrivere o dire qualunque cosa, tanto chiunque può prendere in prestito ciò che non capisce realmente e usarlo a proprio favore. Chi non capisce è cieco e non si fa troppe domande.
L’unico tempo vivibile è il presente. Portandoci dentro i ricordi del passato e i progetti per il futuro.
La ragione umana viene afflitta da domande che non può respingere, perché le sono assegnate dalla natura della ragione stessa, e a cui però non può neanche dare risposta, perché esse superano ogni capacità della ragione umana.
Ci sono solitudini che non hanno parole, ci sono occhi che hanno vita. Poi ci sono i solitari che hanno vita da donare e occhi da leggere.