George Eliot (Mary Ann Evans) – Personaggi famosi
In ogni addio c’è un’immagine della morte.
In ogni addio c’è un’immagine della morte.
Ho fatto tanti errori, ma ho sudato sette camicie per lottare con le mie forze.
Sono un magistrato senza padroni e senza guinzaglio.
Fisionomia del peccato. Colpa e peccato sono solo di chi và contro un’abitudine: ovvero sia il costume. Di chi cioè non soddisfi l’appetizione abituale di uno schema psico-motorio.
La giovinezza é quando dai appuntamento a due ragazze contemporaneamente e poi esci con la terza.
Un avvocato che difende un criminale accetta il dovere giuridico e morale di servirlo con lealtà, obbedienza e riservatezza, come prescrive appunto la legge della rappresentanza.
Voglio parlarvi della carezza. Questo gesto in estinzione, rivoluzionario, incompreso persino dal vocabolario. Carezza: “Tenera dimostrazione di amorevolezza e di benevolenza un po’ leziosa che si fa lisciando con il palmo della mano. Esempio: far le carezze al gatto.” Riscopriamo il significato di “carezza”. Tocco della vita. Il Cristo ha resuscitato i morti con una carezza c’è l’accoglienza. In una vera carezza c’è la cognizione del dolore dell’altro, perché reggere il voltaggio di una autentica carezza è difficile quanto un miracolo. È con una carezza che Maometto sposta la montagna e la morte si concilia con la vita. La carezza è un ponte fra due abissi di solitudine. Perciò il cielo e la terra passeranno, ma certe carezze non passeranno mai. (Jack Folla)