George Eliot (Mary Ann Evans) – Personaggi famosi
Ma ciò che chiamiamo disperazione è in realtà la dolorosa impazienza della speranza non alimentata.
Ma ciò che chiamiamo disperazione è in realtà la dolorosa impazienza della speranza non alimentata.
Non venite a parlarmi dei Nirvana. Kurt Cobain era un idiota triste incapace di gestire la propria celebrità. Noi siamo più forti.
Una mezza dozzina di psichiatri lo aveva dichiarato “normale”, e uno di questi, si dice, aveva esclamato addirittura: “Più normale di quello che sono io dopo che l’ho visitato”, mentre un altro aveva trovato che tutta la sua psicologia, tutto il suo atteggiamento verso la moglie e i figli, verso la madre, il padre, i fratelli, le sorelle e gli amici era “non solo normale, ma ideale”.
Una celebrità è uno che è noto a molte persone che è felice di non conoscere.
La critica: gli ossi della selvaggina.
E mi ricordo, tra l’altre, che nella Biblioteca Ambrosiana, datomi in mano dal bibliotecario non so più quale manoscritto autografo del Petrarca, da vero barbaro Allobrogo, lo buttai là, dicendo che non me n’importava nulla.
Chissà come mai il diritto o la giustizia innalzano sempre protezioni più alte dove vi sono gli interessi più alti.