George Eliot (Mary Ann Evans) – Verità e Menzogna
La crudeltà, come tutti i vizi, non richiede altro motivo che se stessa: ha bisogno soltanto di un’occasione.
La crudeltà, come tutti i vizi, non richiede altro motivo che se stessa: ha bisogno soltanto di un’occasione.
Non sono falso. Mi sto solo costruendo un alibi di ferro.
È il nascere che non ci voleva, ma ora è il crescere che non ci vuole. Fortuna che ci vorrà la morte.
Ho atteso per troppo tempo quelle verità che non sono mai arrivate, quelle che sapevo dall’inizio ed in cui mi sono battuta per tutto il nostro cammino. Un atto di maturità: sedersi davanti a me e mettere a nudo la propria anima. Ti auguro di trovare qualcuno che riesca, laddove io, sapendo, invece, sono passata sopra.
Dicci com’è un albero affinché non dubitiamo che qualcosa nel mondo, fuori da queste mura, continui a combattere contro l’infamia, contro la menzogna, contro la stolta crudeltà dei nemici della vita, dicci com’è e dov’è la giustizia, perché le strappiamo la benda dagli occhi affinché veda, finalmente, a chi, di fatto, è servita, chiunque egli sia; ma non ci dicano com’è la dignità perché lo sappiamo già, perché, perfino quando sembrava non fosse che una parola, noi comprendevamo che si trattava della pura essenza della libertà, nel suo senso più profondo, quello che ci permette di dire, contro l’evidenza stessa dei fatti, che eravamo prigionieri, eppure eravamo liberi.
Tutti dicono di amare la sincerità, ma quando lo sei improvvisamente tutti ti odiano.
La falsità nasce sempre dall’animo arido delle persone.