George Orwell – Nemico
Se volete farvi nemico un uomo, ditegli che i suoi mali sono incurabili.
Se volete farvi nemico un uomo, ditegli che i suoi mali sono incurabili.
Il mio miglior amico sono io e il mio peggior nemico sono sempre io, almeno so chi ringraziare quando sono felice o con chi prendermela quando sono triste! Solo così si può raggiungere la completa libertà dalle persone, essendo schiavi di se stessi, ma almeno sei schiavo e padrone e puoi decidere il ruolo, arrecando danno o piacere sempre e solo a te!
Non ho nemici, ho solo persone che non sono capaci di usare il cuore e non è un bene solo per loro.
Tutti bravi a vantarsi di essere tosti, di essere grandi e di essere migliori, e poi? Ti rendi conto che sono proprio quelle persone ad essere le peggiori.
Questa “gente” che ti accusa con pregiudizio sono i più pericolosi sono vuoti, acerbi vivono delle loro stesse paure questa “gente” e più pericolosa più di tutti, con certa “gente” devi portare una corazza l’assassino spara nel corpo, questi nell’anima, attenzione hanno bei visi ma cuori marci!
Si dice che in amore e in guerra tutto sia lecito. Parti armata. Non abbassare mai la guardia, perché se in guerra conosci perfettamente il nemico da cui difenderti, in amore chi ti ferirà e tenterà di ucciderti, è colui che ritieni tuo alleato.
Avvoltoi vivono all’ombra degli “sbagli” altrui per poter giustificare i loro fallimenti.