George Orwell – Uomini & Donne
Quattro gambe sono giuste, due gambe sono sbagliate.
Quattro gambe sono giuste, due gambe sono sbagliate.
Nella vita incontri tanti quintali di “fumo” dietro i quali si celano ben pochi grammi di “arrosto”.
La scelsi sin dal primo respiro condiviso, perché profumava di casa, sapeva di promessa. La scelsi quel giorno in cui l’abbracciai così forte che il suo passato si sgretolò sul mio petto.
Le donne hanno quasi tutte la presunzione di essere le uniche che riusciranno nell’impresa di trasformarci dai rospi che siamo in principi fulgenti. Quando poi, nonostante i loro sforzi, ci sentono gracidare, incolpano noi di non amarle abbastanza.
Siamo strane noi donne. Abbiamo interi mondi dentro di noi, mondi che troppo spesso per paura di soffrire tendiamo a nascondere. Noi pienamente consapevoli che non tutti sono meritevoli di ascoltare, gioire e godere di ciò che si nasconde in noi. Pronte a tutelarci e a difenderci da chi potrebbe usarci contro debolezze e fragilità che ci portiamo dentro. Ma quando troviamo qualcuno capace di farci sentire “Al sicuro” ecco che quel mondo si apre e lo doniamo con sincerità e fierezza.
Il linguaggio è stato lavorato dagli uomini per intendersi tra loro, non per ingannarsi a vicenda.
Ogni donna è una bambina da coccolare e un’amante da custodire giorno dopo giorno.