George Santayana – Società
Raramente i tiranni sono liberi: sono resi schiavi dalle preoccupazioni e dagli strumenti della tirannia.
Raramente i tiranni sono liberi: sono resi schiavi dalle preoccupazioni e dagli strumenti della tirannia.
Ho un pensiero mio e continuerò ad averlo finche vedrò ipocrisia negli occhi delle persone.
Date in mano una pistola ad un umano e compirà una strage. Donategli il potere e scatenerà una guerra. Regalategli un po’ di fiducia e vi accoltellerà alle spalle. Lo farà per il puro piacere. È nato per essere una pedina di se stesso, non ha coscienza delle proprie azioni. Se date troppe cose, preparatevi ad avere delle conseguenze.
Viviamo in un mondo magico, ma abbiamo perso la capacità di vederlo.
Combattevamo Mussolini come corruttore, prima che come come tiranno; il fascismo come tutela paterna prima che come dittatura; non insistevamo sui lamenti per mancanza della libertà e per la violenza, ma rivolgemmo la nostra polemica contro gli italiani che non resistevano, che si lasciavano addomesticare.
A volte ho timore che per i morti di stato si preoccupino soltanto gli amici e parenti e chi ha una mezza paura di fare la stessa fine.
Quando i molti governano pensano solo a contentar sé stessi, si ha allora la tirannia più balorda e più odiosa: la tirannia mascherata da libertà.