George Santayana – Società
Raramente i tiranni sono liberi: sono resi schiavi dalle preoccupazioni e dagli strumenti della tirannia.
Raramente i tiranni sono liberi: sono resi schiavi dalle preoccupazioni e dagli strumenti della tirannia.
Ai troppi diritti di troppi corrispondono i troppi doveri di troppi.
In Italia la linea più breve tra due punti è l’arabesco.
Sono a favore della censura: ti affina la creatività, se qualcuno ti blocca sei costretto ad aggirare l’ostacolo. Detto questo, oggi non c’è censura e neanche satira.
Tutti i grandi cambiamenti sono semplici.
Occhio per occhio, e si crea un mondo di ciechi.
Chi è contro il governo dell’imbecillità può essere un anarchico, ma chi è contro il governo della logica è senz’altro un’autorità.