George Santayana – Vita
Il giovane che non ha mai pianto è un selvaggio e il vecchio che non ride è un pazzo.
Il giovane che non ha mai pianto è un selvaggio e il vecchio che non ride è un pazzo.
I consigli che ci danno gli altri non serviranno mai a nulla, perché agiremo correttamente solo quando avremo imparato da soli a risolvere i nostri problemi. Inutile dire che capita anche di non capire mai nulla, ma questa è la vita, dipende tutto da noi.
Nella vita si può ridere, si può piangere, si può cadere, ci si può rialzare, si può amare oppure odiare, ma soprattutto si può ricominciare.
A passi stanchi sui marciapiedi freddi della notte, i cuori senza dimora si chiedono come sarà il domani.
Le lacrime non sono sintomo di debolezza, ma l’uomo che piange è il più forte perché sa esprimere i propri sentimenti.
Tutto è da considerarsi spaventosamente provvisorio, in questo mondo, soprattutto i sentimenti umani: guidati da questi, alle volte si operano delle scelte che sconvolgono completamente la propria esistenza, dandole una piega totalmente diversa, ma un bel giorno, come per magia, d’un colpo tutto può svanire, e il castello di carte che si credeva indistruttibile può crollare drasticamente.
A volte chiedo tanto a me stessa, comprendere tutti e tutto è difficile, devi fare un gran lavoro e un enorme fatica, perché condividere e amalgamarsi con gli altri non sempre è facile. Ognuno ha il suo carattere e le sue sfaccettature, ma ora mi domando: ma sono solo e sempre io che mi chiedo i “perché”, i “quando”, i “cosa ho fatto”, i “cosa avrei dovuto fare”, i “cosa è giusto che si facesse”, i “cosa potevo fare” e me lo chiedo spessissime volte e stasera ancor di più. Come al solito la risposta è solo una e tante: il mondo non si cambia a parole, si cambia nei gesti e nei fatti.