Georges Bernanos – Amico
Diavolo è l’amico che non resta mai fino alla fine.
Diavolo è l’amico che non resta mai fino alla fine.
Un vero amico non è quello che ti asciuga le lacrime ma quello che ti aiuta a non versarle.
Amico mio si dice con troppa facilità, si dice spesso dopo un abbraccio, dopo qualche caffè bevuto insieme, dopo un attimo che credi sia stato di lealtà. Poi passa il tempo e quell’abbraccio si fa sempre più freddo, il caffè lascia un sapore amaro. Sì, amico è una parola impegnativa, è un patto che si firma con l’anima, un impegno d’affetto sincero, un vissuto che dura più “di un attimo”.
Un ‘amicizia può scalfirsi, inclinarsi, può anche arrivare a spezzarsi, ma non a morire…
Un amico è quello che ti asciuga le lacrime, che ti protegge, e che sta sempre al tuo fianco. Un amico è quello che sente le urla senza voce del tuo cuore. Ad un amico puoi confidare un segreto e lui lo ricorderà e custodirà per l’eternità. Un amico è quello che ti dice: “Il bene che sento per te attraversa il mio cuore e nel cuore rimarrà sempre un dolce ricordo incancellabile”. Un amico è quello che ti dice: “qualsiasi strada prenderà la nostra vita, quella percorsa insieme, sarà per sempre la nostra strada”. Un amico è quello che trova sempre il tempo per esserti vicino, anche solo con un sorriso, per un semplice saluto, o per chiederti semplicemente come stai. Un amico e quello che non dimentica mai di dirti: “ti voglio bene”.
Dare fiducia, per me significa: consegnare un diamante soltanto una volta, ri_darla, significa: quella morte interiore che affligge sempre quella parte casta.
Se non ti fa sentire bene, non è un bene.