Georges Bernanos – Progresso
Una civiltà non crolla come un edificio, ma si vuota a poco a poco della sua sostanza finché non ne resta più che la scorza.
Una civiltà non crolla come un edificio, ma si vuota a poco a poco della sua sostanza finché non ne resta più che la scorza.
Quando l’ultimo albero sarà tagliato, l’ultimo fiume avvelenato e l’ultimo pesce sarà morto, scopriremo che i soldi non si possono mangiare.
L’effetto serra è quel fenomeno che provoca la conservazione dell’energia solare all’interno dell’atmosfera. Gentile pensiero delle multinazionali che desiderano trasformarci tutti in orchidee.
Il progresso ha sempre i suoi contraccolpi.
Quel poco che ho fatto in questo mondo m’è sempre apparso in principio inutile, inutile sino al ridicolo, inutile sino al disgusto. Il demone del mio cuore si chiama “a che pro?”
Più aumenta la tecnologia della “socialità” più senza accorgercene facciamo passi indietro nella vera socialità come atto stesso di vita. Questa è la cosa più triste di tutte, perché ci rende cechi di fronte alle emozioni umane.
Non so sia un valore aggiunto pensare di aiutare i bambini affamati, che si trovano nell’altra parte del pianeta, e poi non aiutare una vecchietta ad attraversare la strada, oppure non degnare nemmeno di uno sguardo chi in strada ti chiede un aiuto.