Georges Bernanos – Uomini & Donne
Una delle più incomprensibili disgrazie dell’uomo è che egli debba confidare ciò che ha di più prezioso a qualcosa di così instabile, di così plastico, ahimè, come la parola.
Una delle più incomprensibili disgrazie dell’uomo è che egli debba confidare ciò che ha di più prezioso a qualcosa di così instabile, di così plastico, ahimè, come la parola.
La verità ha due facce come l’uomo e la donna.
Avete presente il detto: “Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna”? Dio ha creato la donna come aiuto per l’uomo ed è Lui che per primo ci Ha “battezzate” in questo importante ruolo sin dall’inizio della creazione.Per Gesù è stata di certo una grande donna Sua Mamma, Maria, e lo è stata anche per Dio che l’Ha scelta tra le donne per divenire Madre di nostro Signore e sposa di San Giuseppe, altro uomo giusto scelto tra gli uomini per divenire Padre putativo di Gesù. E Gesù? Beh, Lui sappiamo e abbiamo la certezza nel cuore attraverso la fede, che è diventato ed è Grandissimo! Gesù stesso Ha dato importanza alle donne, andando contro la cultura di quel tempo e alla Sua Resurrezione Ha detto a Maria di Magdala di avvisare gli Apostoli che Egli è Risorto da morte.Cari uomini, ma anche dedicato a noi donne che spesso non sappiamo apprezzarci né rispettarci tra noi, imparate, e impariamo, a rispettare le donne, qualunque sia il loro ruolo nella vita, siano esse madri, sorelle, nonne, zie, cugine, fidanzate, mogli, figlie, colleghe di lavoro, suore o semplicemente delle amiche. Una donna saggia che ha timor di Dio, saprà di certo ascoltare, consigliare, aiutare a trovare una soluzione insieme, ed essere capace di Amare veramente, quell’Amore inteso nel significato più alto e profondo che si traduce in Agape.
Un uomo onesto può essere innamorato come un pazzo, ma non come uno sciocco.
Ho ho avuto una trentina di relazioni nella mia vita, qualcuna la porto ancora in tasca, altre le ho perse distrattamente lungo il viaggio. Poi mi sono imbattuto in lei, di un’ingenua bellezza, imperfettamente sublime, che profumava di me. A quel punto della mia esistenza realizzai che avrei voluto vivere una trentina di vite per un’unica fiaba con lei.
L’aria che respiro è composta al 78% di azoto, al 21% di ossigeno e al 100% di lei.
È meglio stare soli e stare male, che essere impegnati sentimentalmente con un’altra persona e stare doppiamente male per il peso della sofferenza di entrambi.