Georges Bernanos – Uomini & Donne
Una delle più incomprensibili disgrazie dell’uomo è che egli debba confidare ciò che ha di più prezioso a qualcosa di così instabile, di così plastico, ahimè, come la parola.
Una delle più incomprensibili disgrazie dell’uomo è che egli debba confidare ciò che ha di più prezioso a qualcosa di così instabile, di così plastico, ahimè, come la parola.
L’uomo pensa che la donna non è abbastanza intelligente da scoprire tutti i suoi peccati, cosi come la donna pensa che l’uomo non è abbastanza intelligente da capire che lei ha scoperto tutto!
Parlavamo poco, mi guardava spesso. Mi convincevo che non guardasse me, che puntasse gli ori che avevo indosso: mi aiutava a tenere le distanze. Dovevo reprimere l’istinto di prenderlo sottobraccio, ridere, scherzare, parlare con lui, lui che era così simile a Sofia, veniva dalla stessa terra di contraddizioni, inciampava sugli stessi accenti. Dovevo reprimere l’istinto di dirgli “bentornata”.
Un uomo non dovrebbe mai vergognarsi di confessare d’aver avuto torto, il che equivale a dire, in altre parole, che oggi è più saggio di ieri.
Io sono per la parità assoluta di diritti tra uomini e donne. Non è giusto essere maschilisti come non è giusto essere tanto femministi da esigere privilegi in più per le donne rispetto agli uomini! Dov’è l’uguaglianza?
Ma ad ogni parola lei si ritirava sempre più in se stessa, finché lui rinunciò e soltanto il sogno morto continuò a battersi mentre il pomeriggio svaniva, cercando di toccare ciò che era di più tangibile, sforzandosi, infelice e senza disperazione, di raggiungere la voce perduta di là dalla stanza.
Sono le donne che cercano semplicità e stabilità a pagare il prezzo del conto fatturato da tutte quelle donne che non ti guardano nell’anima se non hai una bella macchina e un conto in banca.