Georges Brassens – Uomini & Donne
Per riconoscere che non siamo intelligenti, bisognerebbe esserlo.
Per riconoscere che non siamo intelligenti, bisognerebbe esserlo.
Oh donna, senza di te non c’è giorno, non c’è vita che sorrida, non c’è anima senza sfida. Manca la bellezza nella vita. Non c’è regalo più importante, non c’è prato senza fiori. Non c’è vita e non ci sono amori.
“Vedi, è semplice. Prima s’incontra una ragazza carina, poi la si frequenta per un po’ per verificare di essere compatibili, confrontandosi sulle grandi decisioni da prendere per la vita in comune. Per esempio, quali parenti si vanno a trovare durante le vacanze, se si preferisce abitare in una villetta o in un condominio, avere un cane oppure un gatto, e chi dei due entra in bagno per primo al mattino. Se si continua ad andare più o meno d’accordo su tutto, ci si sposa. Fin qui mi segui?” “Come no”
Le donne hanno lo strano istinto di aggrapparsi al pugnale che le trafigge.
L’umanità è una passione futile.
Io sono io, tu sei tu, e quelli là sono loro. Ognuno di noi è diversissimo dall’altro, ma tutti insieme abbiamo in comune il fatto di non contare assolutamente niente.
Troppi pagliacci si credono uomini, e troppe femmine, donne.