Georges Clemenceau – Guerra & Pace
La guerra è una cosa troppo seria per lasciarla ai militari.
La guerra è una cosa troppo seria per lasciarla ai militari.
Non è la prima. Prima ci sono state altre guerre. Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti. Fra i vinti la povera gente faceva la fame. Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente.
Ero arrabbiato con il mio amico: io glielo dissi, e la rabbia finì. Ero arrabbiato con il nemico: non ne parlai, e la rabbia crebbe.
Fare la guerra in nome della pace è come fare sesso in nome della verginità.
Le rivoluzioni non si fanno con l’acqua di rose.
Essere un soldato è un orgoglio per il proprio paese, ma una vera vergogna per ciò che il proprio paese è capace di fare ed arrivare.
Nessun bene proviene dalla guerra: tutti agogniamo la pace.