Georges Duhamel – Frasi Sagge
Ritengo che il romanziere sia lo storico del presente, mentre lo storico è il romanziere del passato.
Ritengo che il romanziere sia lo storico del presente, mentre lo storico è il romanziere del passato.
Dall’attaccamento sorge il dolore, dal dolore sorge la paura; per colui che è totalmente libero, non c’è attaccamento, non c’è dolore, non c’è paura.
Il mio cuore mi dice che è come se stessi parlando alle nuvole o al vento, ma io devo dirlo lo stesso che la vita è dolce, l’amore è tenace e l’uomo non può non lottare per la sua vita.
C’era un tempo per i miracoli della fede.C’è un tempo per i miracoli della scienza.Un giorno il medico potrà, lo spero, dirmi: prova ad alzarti, perché forse cammini!Ma non ho molto tempo, non abbiamo molto tempo.E, tra una lacrima e un sorriso, le nostre dure esistenze non hanno certo bisogno degli anatemi fondamentalisti religiosi, ma del silenzio della libertà, che è democrazia.La nostre esistenze hanno bisogno di una cura per corpi e spiriti.Le nostre esistenze hanno bisogno di libertà per la ricerca scientifica. Ma non possono aspettare.Non possono aspettare le scuse di uno dei prossimi papi.
Ogni cosa ha il suo tempo, chi ha pazienza ne uscirà.
Solo il vento conosce i segreti del mare.
Parto dall’idea, forse limitante, stando al grande male di vivere che rinvengo tra i pochi eletti che possano contare sulla bellezza mentale, che chi abbia intelligenza da vendere e la testa pensante, quella dove dentro si affollano scriteriati punti di vista sulle ovvietà esistenziali che non sfiorano neanche di striscio la cognizione dei più, allora, ci possano essere tante motivazioni, ispirazioni, “tendenze a”, tra le più disparate, tra le meno attinenti ed aderenti alla realtà, ma ci sono, tragicamente ed in questo “tragicamente”, anche un po’ imbastardito dal “dannatamente”, io ci ritrovo la mia motivazione ad essere.