Georges Palante – Società
La società è tanto tirannica come lo Stato, se non di più. Questo perché tra la coercizione statale e la coercizione sociale non vi è che una differenza di grado.
La società è tanto tirannica come lo Stato, se non di più. Questo perché tra la coercizione statale e la coercizione sociale non vi è che una differenza di grado.
Ed oggi che sono i cittadini italiani ad essere esiliati nella disoccupazione, nell’inoccuppazione, nel sistema contributivo, nelle angherie del fisco, nel limbo delle inequità di chi non ha un parente potente, un amico importante, nella nuova schiavitù che non usa catene d’acciaio ma banconote di carta; ebbene oggi che senso ha la festa della repubblica italiana, luogo d’esilio di milioni di italiani sconfitti proprio dai loro rappresentanti e in tempo di pace?Che senso ha?
Se il giudice fosse giusto, forse il criminale non sarebbe colpevole.
Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno giustiziati.
Sempre a dirci cosa fare, ma mai sostenete un nostro ideale.
Il mondo chiede aiuto ogni qualvolta qualcuno soffre, piange di fronte all’indifferenza dei popoli e muore lentamente dentro quando un suo figlio perde la vita.
Venghino venghino a investire in Italia, che non ci sono più i comunisti, ma belle segretarie.