Gerardo Migliaccio – Frasi d’Amore
Il numero di uomini avuti da una donna non contano, ma si conta i valori che ella ha dato a ciascuno, e quando ne sceglie un’altro e sbaglia ancora, è solo perché, è lei non valere nulla.
Il numero di uomini avuti da una donna non contano, ma si conta i valori che ella ha dato a ciascuno, e quando ne sceglie un’altro e sbaglia ancora, è solo perché, è lei non valere nulla.
Dono il mio mondo a chi mi ama e mi rispetta per quello che sono, per chi nelle difficoltà prende le mie mani e mi rassicura. Do tutto “anima e cuore”, rispetto e comprensione per chi semplicemente si fida di me e mi dimostra altrettanto.
L’amore vuole tutto e ha ragione.
Alcune persone rigetterebbero una soluzione anche se evidente e pronta… sono talmente prese dal “finto benessere” che gli dona la condizione di crogiolarsi in uno stato di malessere, così che possano affrancarsi dall’urgenza del fare qualcosa, che lo reputano addirittura preferibile… vogliono star male, denigrano ed allontanano ciò che possa mutare la loro condizione!
La felicità può durare davvero poco, attimi… eppure lascia dentro un ricordo così vivo, da desiderare che quegli attimi ritornino sempre per riviverli in continuazione… ma quando ti accorgi che quegli attimi fanno parte di un tempo che è passato, quando li cerchi ancora nel tuo presente, nella realtà di tutti i giorni e ti accorgi che non ci sono, che non tornano, che non se ne creano degli altri… allora il vuoto comincia a fare parte di te… e in tutto questo vuoto c’è¨ un attesa… l’attesa… la speranza che qualcuno torni a renderti felice, che quel qualcuno sia tu…
Ci sono momenti in cui vorrei fermare il tempo per vivere quell’istante d’immensa felicità. Momenti dolci, forti emozioni indelebili. Momenti vissuti con te…
Odiavo quel tipo di situazione, dove non si capisce chi ha fatto cosa, e sentivo che quel primo litigio rappresentava la rottura del sigillo di qualcosa di prezioso e perfetto che non sarebbe stato più come prima, e adesso “quel genere di discussione” si sarebbe ripetuto ancora e ancora, finché uno dei due, esausto, non si sarebbe arreso all’altro.