Gerardo Migliaccio – Verità e Menzogna
Chi vive di menzogna prima o poi anche la sua vita sarà una menzogna, le tante faccie che ti sei fatta in tanti anni, ti serviranno per sopravvivere, ma non assaporerai mai l’essenza della vita.
Chi vive di menzogna prima o poi anche la sua vita sarà una menzogna, le tante faccie che ti sei fatta in tanti anni, ti serviranno per sopravvivere, ma non assaporerai mai l’essenza della vita.
Senza fatti concreti le parole valgono meno dello zero.
Il mondo non ha un senso, ma innumerevoli sensi, che corrispondono ad altrettante interpretazioni formulate da angoli prospettici diversi.
Le promesse di certi uomini sono come sabbie mobili che viste da lontano sembrano solide e sicure ma si rilevano inconsistenti e insidiose.
Quando ti ho chiesto sincerità mi hai detto che saresti stato sincero. È da stupidi credere a qualcuno che soltanto lo dice; ed io per l’ennesima volta sono stata “Stupida”. Non imparerai mai mi dico sempre, non capisci mi grido. Ed è vero, non capirò mai che chi è sincero lo sarà sempre e comunque, non importa che glielo chiedi, non serve che tu te lo senta dire. La sincerità è qualcosa che si vede in mille cose che arrivano di fronte ai tuoi occhi attraverso gesti, comportamenti e soprattutto dimostrazioni!
Come un bambino molto dotato fatica ad andare avanti in una classe di sufficienti, allo stesso modo la società fatica ad accettare e a tenere il passo delle singole menti.
La ragione e i sensi, non solo mancano di sincerità, ma s’ingannano a vicenda. I sensi ingannano la ragione con le false apparenze; e questo stesso inganno che essi tendono all’animo lo ricevono, a loro volta, dalla ragione, che in questo modo si prende la rivincita.