Gerardo Migliaccio – Verità e Menzogna
Chi vive di menzogna prima o poi anche la sua vita sarà una menzogna, le tante faccie che ti sei fatta in tanti anni, ti serviranno per sopravvivere, ma non assaporerai mai l’essenza della vita.
Chi vive di menzogna prima o poi anche la sua vita sarà una menzogna, le tante faccie che ti sei fatta in tanti anni, ti serviranno per sopravvivere, ma non assaporerai mai l’essenza della vita.
Troppe opinioni portano a non sapere mai la verità.
Spesso il silenzio di una coppia, il non litigare mai per anni, tante belle parole: “amore!”, “tesoro!”, non è un buon segno non litigare mai, esso ferve come il carbone acceso sotto ad un grosso cumulo di legna fresca, alla fine prende fuoco e divampa senza scampo.
Se non distingui chi è autentico da chi non lo è, significa che non hai affatto bisogno degli originali.
Sentirsi offesi chiamati in causa è il primo passo e la prima conferma che chi ha parlato ha detto la verità! La bugia non tange, la verità infastidisce!
Il vuoto, è quello spazio desertico dell’io interiore, rimasto privo di un qualcosa di essenziale, tale da far cadere ogni orizzonte ed il tempo è una grandezza fisica, quell’intervallo di tempo necessario affinché il vuoto venga bonificato, ossia illuminato dalla riscoperta del vero gaudio, reso fertile, pronto a far sbocciare un forse nuovo e lucente fiore, emblema di quella sorgente, motivo per cui l’uomo stesso è stato da Dio procreato.
I buoni giornalisti scrivono ciò che pensano; i migliori quello che dovrebbero pensare i loro lettori.