Germana Fiore – Comportamento
Perdonare è divino, ma divino è ancor più chi ha carattere per dire: vaffa non mi merito questo, cado, mi rialzo e sono pronta a ricostruire.
Perdonare è divino, ma divino è ancor più chi ha carattere per dire: vaffa non mi merito questo, cado, mi rialzo e sono pronta a ricostruire.
La carne non ammette limiti nel piacere, e il tempo che serve a procurarle tale piacere è anch’esso senza limiti. Ma il pensiero che ha appreso a ragionare intorno al fine e al limite di ciò ch’è pertinente alla carne, e che ha soppresso il timore dell’eternità, ci rende possibile una vita perfetta, per cui non sentiamo più l’esigenza di un tempo infinito: esso non rifugge dal piacere ne, quando le circostanze ci portano al momento di uscire dalla vita, può dire di andarsene avendo tralasciato qualcosa di ciò che rende questa ottima.
Le persone migliori sono quelle che vedono nero solo quando c’è buio.
La vita è un continuo esame di maturità senza prova suppletiva e dire “Buona la prima” non è un lusso, ma un’imperativo.
Quando perdoni troppe volte è facile che diventi lo zerbino che tutti si sentono in dovere di calpestare.
Ogni volta che un pensiero scritto mi sortisce dalla ragione mi sento andare anima e corpo in bilocazione.
Sono quello che sono, quello che vedi. Hai solo da scegliere se restare o se andare, ma non aspettare che io cambi. Moriresti nell’attesa.