Gertrude Stein – Arte
Il Ventesimo secolo non era interessato né alle impressioni né alle emozioni, era interessato alle concezioni e da questo è nata la pittura del ventesimo secolo.
Il Ventesimo secolo non era interessato né alle impressioni né alle emozioni, era interessato alle concezioni e da questo è nata la pittura del ventesimo secolo.
Sono per un’arte che prende le sue forme dalla vita, che si contorce e si estende impossibilmente e accumula e sputa e sgocciola, ed è dolce e stupida come la vita stessa. Sono per l’artista che sparisce e rispunta con un berretto da muratore a dipingere insegne e cartelloni.Sono per l’arte che viene fuori come un pennacchio di fumo e si disperde nel cielo.
Il moralista deve rinascere ogni volta. L’artista, una volta per tutte.
Davanti all’obiettivo io sono contemporaneamente: quello che io credo di essere, quello che vorrei si…
Il più grande nemico dell’arte è chi chiede perché. L’arte dovrebbe giustificare sé stessa. Non serve fare domande e non serve dare risposte. L’arte stessa è la risposta, e se non è una risposta non è arte.
L’occhio acquisisce, la mente idea e le mani trasformano…
L’arte è la materia dei sogni.