Gesualdo Bufalino – Religione
E se Dio avesse inventato la morte per farsi perdonare la vita?
E se Dio avesse inventato la morte per farsi perdonare la vita?
L’ateo è cattivo condottiero del genere umano.
Se all’essere è concesso di operare e vivere in armonia con il creato, si può capire: la bontà, la gioia, la bellezza e la potenza dell’entità che ha creato l’universo.
Guarda il cielo, lì c’è sempre lui che ci ascolta, che ci guarda. Non avere paura, fidati, Dio è l’unico che non ci deluderà mai.
No, troppo stupidi ed insulsi se esistessero come islamici e cristiani ne subiscono il potere. Troppo ingenerosi se ci dispensano morte in certi termini, alla stregua di guano del pianeta, senza onorare i meriti morali che ci siamo imposti. Essendo Loro che muovono i nostri destini, chiedo a mani giunte che Si ravvedano, che vengano a dirci che non è il nostro sangue che vogliono.
Voi che dite di non credere in Dio, e poi celebrate tutte le sue ricorrenze, Natale, Pasqua… Non è forse questa ipocrisia?
Dunque così Egli è. Ed ha anche vita perché l’atto dell’intelletto è vita ed Egli è quell’atto. E la sua attività che esiste di per sé è la vita migliore ed eterna. Diciamo, infatti, che Dio è vivente, eterno e perfetto, sicché a Dio appartiene una vita continua ed eterna: questo è, dunque, Dio.