Giacinto Cistola – Religione
C’è un che di sublime trasgressione, nel restare in silenzio in chiesa mentre l’informe massa di fedeli prega fuori sincro.
C’è un che di sublime trasgressione, nel restare in silenzio in chiesa mentre l’informe massa di fedeli prega fuori sincro.
Rallegrati, Maria, il Signore è con te, darai vita alla tua stessa vita e sarai benedizione per il mondo intero.
Dove non c’è credo, non c’è bestemmia.
Un giorno spero di trovare Dio, per ora cercherò di trovare la strada giusta!
Siamo fatti per incontrarci, dialogare e amare, perché siamo immagine di Dio e Dio è una comunità di amore.
Gesù non ha dato la vita per fare della croce e del suo corpo straziato il simbolo di una cultura in contrapposizione ad altre. Gesù è morto in croce per unire, non per dividere. Per il cristiano la croce è un oggetto di culto, non un gioiello da sfoggiare o un arredo. Ciò che scandalizza è usare Dio, il cristianesimo, il crocifisso per altri motivi che non siano quelli per i quali Gesù ha dato la vita.
Chi cerca il giudizio degli uomini è difficile che abbia un Dio.