Giacinto Cistola – Vita
Spesso nell’uomo l’incapacità di evolversi o anche solo migliorarsi, non dipende dai suoi limiti intellettuali ma dalla sua mancanza d’umiltà nel restare un eterno studente.
Spesso nell’uomo l’incapacità di evolversi o anche solo migliorarsi, non dipende dai suoi limiti intellettuali ma dalla sua mancanza d’umiltà nel restare un eterno studente.
Principi e Filosofia di vita.Le mie quattro fatiche.1) L’amore2) Il dolore3) Il pianto4) L’indifferenzaArrivare alla quarta non è facile e non sempre si raggiunge, ma una volta raggiunta la meta, si va solo avanti e non si torna mai più indietro.
Fai scelte di vita che pensi ti allontanino dal dolore, e poi lo senti, è lì, sempre presente come un animale rabbioso che scava nel cuore. Il dolore non se ne vuole proprio andare. A volte si addormenta e lascia spazio alla gioia, poi all’improvviso si sveglia.
Capita che nella vita ci siano momenti in cui vorremo non essere mai nati, altri che non vorremo più esserci.Nella maggior parte dei casi, invece, abbiamo tanta paura di perderla e ci aggrappiamo ad ogni speranza, anche la più assurda per poter credere di aver ancora tanto da vivere… Questo accade sopratutto nella malattia del corpo.Invece quando è l’anima ad essere malata e sofferente l’opzione cambia, e vorremo non esserci più. Allora mi chiedo è più forte l’anima o il corpo? Ci vuole più coraggio a vivere o a morire?
Questa è la morale della mia esistenza: Viaggio sullo stesso bus della vita delle persone che amo, ma il mio migliore amico siede quattro file più avanti, osserva il mondo dal finestrino scorrergli a fianco e si sente inerme. La mia morosa se ne sta tre file dietro, in piedi, prigioniera di un mondo soffocante che la circonda e la “sballottola” in ogni dove. Ci troveremo tutti al capolinea?
Troppo diversi, a volte troppo simili, paradossalmente si svelano i destini.Troppo strani e ironici, buffi e contorti, i passi da fare prima di arrivare alla meta.
La vita è come una favola: i bastardi vincono e le persone buone restano fregate.