Giacomo Leopardi – Arte
L’arte non può mai uguagliare la ricchezza della natura.
L’arte non può mai uguagliare la ricchezza della natura.
Più’ studiamo l’arte e meno ci è cara la natura. L’arte ci rivela l’imprevidenza della natura, le sue strane crudeltà’, la sua straordinaria monotonia, la sua mancanza assoluta di decoro… Però è bene per noi che la natura sia così imperfetta, ché, in caso contrario non avremmo avuto l’arte. L’arte è la nostra fiera protesta, il nostro coraggioso sforzo per mettere la natura al suo posto. In quanto alla varietà’ infinita della natura diciamo che questa non è altro che un mito. La varietà’ non esiste nella natura, ma esiste nell’immaginazione, o nella fantasia, o nella voluta cecità’ dell’uomo che la contempla.
Un uomo criticò Picasso perché creava arte poco realistica. Picasso gli chiese: “Mi può mostrare dell’arte realistica?” L’uomo gli mostrò la foto della moglie. Picasso osservò: “Quindi sua moglie è alta cinque centimetri, bidimensionale, senza braccia né gambe, e senza colori tranne sfumature di grigio?”
Dietro alla scrittura, c’è sempre qualcosa: un concetto, una vittoria, una sconfitta, un sogno, una vita di speranze. Ci sono storie che raccontiamo per il semplice bisogno di comunicare agli altri una parte fondamentale di noi stessi.
Tutte le arti si assomigliano – un tentativo per riempire gli spazi vuoti.
L’artista è un uomo che vende favole colorate di vita e incorniciate dalle proprie emozioni. Esse si appendono alle pareti dei sogni in cui ognuno può tuffarsi e nuotare nel mare infinito dell’immaginazione.
Non v’è maestro più efficace dell’arte che parla al discente attraverso il linguaggio della bellezza.