Giacomo Leopardi – Comportamento
Gli uomini si vergognano non delle ingiurie che fanno, ma di quelle che ricevono.
Gli uomini si vergognano non delle ingiurie che fanno, ma di quelle che ricevono.
Nessuno è tanto sapiente, che altri non possa in sapienza superarlo.
Ascolta la voce del tuo cuore…Quando ti senti di dare, dai…Dai, anche se ti sembra che non ci sia nessun ritorno…Dai sempre, sarai felice con te stesso…
Quando dico “grazie” è educazione; quando dico “ti voglio bene” è affetto sincero; quando dico sono “stanca” e perché qualcuno ha messo a dura prova la mia pazienza. Sono buona ma non stupida.
Non posso cambiare, ma voglio migliorare!
Due volte sono stata tradita con l’inganno e l’illusione, due volte ho toccato il fondo….
Genio: che cosa è il piacere?Tasso: non ne ho tanta pratica da poterlo conoscere che cosa sia.Genio: nessuno lo conosce per pratica, ma solo per ispeculazione: perché il piacere è un subbietto speculativo, e non reale; un desiderio, non un fatto; un sentimento che l’uomo concepisce con il pensiero, e non prova; o per dir meglio un concetto, e non un sentimento. Non vi accorgete voi che nel tempo stesso di qualunque vostro diletto, ancorché desiderato infinitamente, e procacciato con fatiche e molestie indicibili; non potendovi contentar il goder che fate in ciascuno di quei momenti, state sempre aspettando un goder maggiore e più vero, nel quale consista in somma quel tal piacere; e andate quasi riportandovi di continuo agl’istanti futuri di quel medesimo diletto? Il quale finisce sempre innanzi al giungere l’istante che vi soddisfaccia; e non vi lascia altro bene che la speranza cieca di goder meglio e più veramente in altra occasione, e il confronto di fingere e narrare a voi medesimi di aver gouto, con raccontarlo anche agli altri, non per sola ambizione, ma per aiutarvi al persuaderlo che vorreste pur fare a voi stessi. Però chiunque consente di vivere, nol fa in sostanza ad altro effetto né con un’altra utilità che di sognare; cioè credere di avere a godere, o di aver goduto; cose ambedue false e fantastiche.