Giacomo Leopardi – Comportamento
Se la miglior compagnia è quella dalla quale noi partiamo più soddisfatti di noi medesimi, segue ch’ella è appresso a poco quella che noi lasciamo più annoiata.
Se la miglior compagnia è quella dalla quale noi partiamo più soddisfatti di noi medesimi, segue ch’ella è appresso a poco quella che noi lasciamo più annoiata.
Meglio pensare troppo senza riuscire a dire tutto, che parlare senza pensare.
Qui è come trovarsi sul ring, non devi mai abbassare la guardia, altrimenti sei fregato.
Cosa bisogna fare per essere ascoltati?Bisogna urlare?Bisogna insistere?Bisogna scuotere?Oppure basta il silenzio?Udito torpidoimmobile,insensibile…non esiste una strategia,un modo per svegliare il torporedi chi ha deciso di dormire…
E pensare che le persone finiscono nel manicomio della vita non verranno più ascoltate da nessuno, e sordo diverrà ogni tentativo di vederne le gesti.Quanta crudeltà comporta la vita ad osservarla scorrere tra le mura delle nostre coscienze, tutto fa capire quanta pochezza contiene il genere umano.Scrivo questo pensiero dopo aver parlato con un povero pazzo che invece mi è parso meno povero di tanti ricchi benefattori che pur di raggiungere gli allori, dispensano gloria di carta e non sporcarsi le mani regalando una carezza ad un misero, sporco pazzo… sporco solo delle sue vesti.
A volte l’incedere di alcuni dimostra il regredire di altri in direzioni che nemmeno conosciamo…
La vanità di una donna è come l’apparire in pubblico di un attore al teatro, se c’è gusto nel vederlo tutti applaudono, se invece c’è cattivo gusto tutti fischiano. Grave per una donna è il non avere un palco nel teatro della vita e recita la sua parte, pur sapendo che non ci sono spettatori.