Giacomo Leopardi – Stati d’Animo
Quando l’uomo non ha sentimento di alcun bene o male particolare, sente in generale l’infelicità nativa dell’uomo, e questo è quel sentimento che si chiama noia.
Quando l’uomo non ha sentimento di alcun bene o male particolare, sente in generale l’infelicità nativa dell’uomo, e questo è quel sentimento che si chiama noia.
Smettila di credere che tutto si possa apprendere facilmente e subito. Le cose difficili, richiedono soprattutto forza d’animo.
Dormono i fili d’erba schiacciati dall’umido e dal corpo, dormono i granelli di sabbia fattisi orme sotto i miei passi, dormono le cortecce di salici che hanno sostenuto pensieri e stanchezza. Dormono tutti… e sussurrano: “Dove sei stato in questo tempo?”, e il mio risveglio: “A parlar di voi”.
Quando piango non so ormai se sono lacrime vere o pura finzione.
Nel bel mezzo dell’inverno ho infine imparato che vi era in me un’invincibile estate.
Alla fine del tutto; le mani faranno male a tal punto di non pensare più alle ferite ricevute; l’amore donato agli indifesi sarà stata la cura per chiudere gli occhi e passare la palla ad altri come noi.
È inutile, non sono fatta per sto mondo improntato all'”usa e getta”. Dove i sentimenti oggi ci sono e domani chissà. Oppure ci sono sempre ma, di volta in volta, cambia il protagonista cui rivolgerli. Non sono fatta per sto mercato virtuale dove vince l’appalto del cuore il miglior offerente su piazza di moine e luoghi comuni. Non sono indubbiamente fatta per chi prende tutto come un bel gioco che tanto “dura poco”. Infine, non sono fatta per le statistiche amorose cui gli unici numeri che vengono considerati validi sono quelli che comprendono il mio cellulare.