Giacomo Lorenzini – Stati d’Animo
Quando scende la sera e i miei occhi cercano e non trovano i tuoi, il futuro sembra divenire sempre più scuro. Come il fulmine squarcia le tenebre i tuoi occhi illuminano i miei e il futuro s’illumina e si colora.
Quando scende la sera e i miei occhi cercano e non trovano i tuoi, il futuro sembra divenire sempre più scuro. Come il fulmine squarcia le tenebre i tuoi occhi illuminano i miei e il futuro s’illumina e si colora.
Ci sono diversi modi per comunicare e per ascoltare, non solo attraverso i cinque sensi, ma ci sono percezioni sensoriali che si respirano attraverso i pori della pelle, penetrando la nostra ricezione emozionale.
Non mi sento affatto vuota, anzi, sono piena. Mi sento piena. La testa piena di cose che non ho detto. Mi sento piena di te e non riesco più a trattenerti dentro. Piena di rabbia e tristezza. Così piena che mi sento allagare dentro. Eppure mi è sempre piaciuto essere piena. Avrei voluto continuare ad essere piena di sorrisi, anche piena di pianti ma di gioia, piena di felicità, piena di abbracci, con gli occhi pieni di qualcuno. Invece mi ritrovo gli occhi pieni di lacrime.
E mi do… come in pasto ai leoni nell’arena dei pensieri miei.
Mi prendo le mie responsabilità. Mi amo per quello che sono. Sono il “fastidio” di chi non sa reagire a un fallimento. Sono la gioia di chi ha saputo conoscermi e volermi bene. Sono la forza di chi ha meritato il mio appoggio. Sono l’incubo e l’ossessione di chi ha toccato cose e persone a me troppo care!
Spero che il sonno mi tenga presto compagnia e rallenti il ritmo del mio cuore… perché ad ogni suo battito il mio futuro si allontana.
E se ogni tanto sentiamo il peso del dolore e solo perché non abbiamo abbastanza forza per lasciare spazio alla serenità.