Giada Battaglia – Frasi d’Amore
Il mio cuore è vergine, non ha mai provato l’amore.
Il mio cuore è vergine, non ha mai provato l’amore.
Era tutto lì, in quel sorriso innocente. Le speranze, i miei sogni, tutte in un unico e dolce sguardo. Grazie a lei capii che la felicità sarebbe stata di nuovo mia e che l’amore vero non sarebbe stato un’utopia.
Che strano che è l’amore. Tanto veloce nel sorgere quanto effimero nel tramontare. Segue quasi la logica di un giorno qualunque, un giorno in cui il sole si alza, splende forte, poi il calore si affievolisce lasciando comunque spazio ad un piacevole imbrunire che conduce ad un’inesorabile buio. Questo sentimento condiziona lo scorrere delle “lancette”. Sta ai protagonisti dettare i tempi. E così un “giorno” può durare un’ora, o un mese o un anno, o dieci o non finire mai. Ma l’esperienza mi porta a dire che non ha importanza il concetto temporale di storia, bensì l’intensità con la quale il “giorno” trascorre. Sognare è bello ma in questa vita ad esser vera è la realtà e non tutte le fiabe finiscono con il lieto fine, sapete l’oscurità è parte integrante di quell’assiologia basata su una ciclicità che vede una qualsiasi entità astratta formarsi, plasmarsi e spegnersi. Di conseguenza non è importante il lasso di tempo che intercorre tra il sorgere del sole e il calare delle tenebre. Non ha rilevanza quando o in quanto tempo si arriva al buio, ad aver peso è quanto in alto splendette il sole!
Sentivo il suo respiro accarezzarmi come il vento. Era sentirsi rinascere come in una giornata estiva.
Mi emozionano le piccole cose ma soprattutto mi emozionano le belle persone, quelle dal cuore pulito! Mi emozioni tu quando mi sorprendi, quando ti apri e sorridi! Mi emoziona chi mi vuole bene!
Ormai sei il nulla per me… ma io sono nulla senza te!
Posso ricordare con estrema precisione ogni momento passato con te, sono come le pagine di un libro, stampate, indelebili, scritte da Noi, con la gioia di aver condiviso ciò che di più emozionante potevamo donarci; ed ora siamo arrivate all’epilogo, lascio a te, l’onore di chiudere quel libro, io lo custodirò gelosamente.