Giambattista Marino – Bacio
Baciamoci, Aminta mia, io bacio, se tu baci: bacia che bacio anch’io.
Baciamoci, Aminta mia, io bacio, se tu baci: bacia che bacio anch’io.
Prima di un bacio, un bacio vero, trattieni il respiro. Come in una bolla. E il cuore trema. E tremi, tu, dentro. Prima di nun bacio, il mondo si ferma un secondo. E dopo si scioglie, come me tra le tue braccia. E dopo si innalza, lento, in volo. E quando bacio te, io con te volo, con te respiro, in te rinasco. Un bacio è dolce come fare l’amore.
Un bacio è un calore che provoca un brivido intenso, una scossa di adrenalina. Ognuno di noi vorrebbe che non finisse mai, vorrebbe che il tempo si fermasse per godere ancora allungo di quel bacio, con la consapevolezza che un giorno potrebbe non averlo mai più.
La prossima volta che mi bacerai, poggia la tua mano sul mio cuore. Le parole possono mentire ma il cuore non mente mai.
Su quelle labbra ritornavo a vivere, era il respiro che mi mancava quando non c’era, l’aria che volevo respirare.
Dolce, rossa, spendida bocca che bacia.
Ho smesso di credere ai baci, figuriamoci alle parole.