Giambattista Marino – Bacio
Baciamoci, Aminta mia, io bacio, se tu baci: bacia che bacio anch’io.
Baciamoci, Aminta mia, io bacio, se tu baci: bacia che bacio anch’io.
Quando ti dico ti amo e tu mi ripeti ti amo non c’è ragione al mondo che mi tenga indifferente e lontana dalle tue labbra… e ti bacio per racchiudere nel tuo sapore l’amore.
Ma come, Amore? Mi sei stato lontano così poco e non sai più baciare?
Il bacio è un dolce trovarsi dopo essersi a lungo cercati.
Non sono capace di fermarmi ad un solo bacio, desidero prenderti tra le mie braccia…
Un bacio è un tunnel tra due anime.
I baci non sono anticipo d’altre tenerezze, sono il punto più alto. Dalla loro sommità si può scendere nelle braccia, nella spinta dei fianchi, ma è trascinamento. Solo i baci sono buoni come le guance del pesce. Noi due avevamo l’esca sulle labbra, abboccavamo insieme.