Giampiero Ferrante – Frasi d’Amore
Amare Significa, donarsi completamente in chi si ama.
Amare Significa, donarsi completamente in chi si ama.
Se t’incanti a osservare le vette che si stagliano nell’azzurro è perché in te c’è amore. Se ti soffermi a guardare l’acqua, mentre il vento increspa le minuscole onde è perché in te c’è amore. Se un suggestivo tramonto dorato affascina i tuoi occhi è perché in te c’è amore. Per amore o per amare verso il sole che hai dentro devi andare.
Sentirsi complici, non smettere di ridere di prendersi in giro. Non lasciare mai morire i piccoli gesti, tenetevi per mano, baciatevi tra la gente, e continuate a fare i folli. Tenere vive certe cose tiene viva l’armonia e la voglia di amarsi.
Passa attraverso mille strade la verità che cerca il viaggiatore, ma tutte conducono allo stesso luogo: l’amore.
Bello amare, bello andare verso l’amore, ma non sempre chi amiamo ci ama.
Sohrab: “Una volta quando ero molto piccolo, mi sono arrampicato su un albero ed ho…
È questo l’amore? È così? Le cose che vanno a posto da sole. Per incanto. Un puzzle di un miliardo di tessere che un attimo prima è un mucchio enorme di pezzi di cartone grigi da una parte e colorati dall’altra, una promessa impossibile da mantenere di forme e di colori. E un attimo dopo un castello incantato in una foresta, o una barriera corallina piena di pesci di tutte le forme e di tutti i colori. E ti chiedi come mai non l’hai mai visto prima, che i pezzi si incastravano così bene. Come hai fatto a non vedere in quel mucchio di pezzi il puzzle finito. E non è costato fatica. Ma allora perché succede così di rado? E allora anche toccarsi, baciarsi diventano la cosa più semplice e naturale del mondo. Sembra quasi che le mani sappiano da sole dove andare. Le tue e le sue. Non c’è bisogno di guidarle. Allora è così essere innamorati. È il mondo che gira in perfetta armonia con te. È essere seduto al bar con il sole che ti scalda ma non troppo, e vedere che tutto, tutto, ma proprio tutto, le persone nella piazza, le nuvole nel cielo, gli sbuffi di vento, i colombi che becchettano, le formiche che trasportano le briciole sono al posto giusto. Che anche quella pietruzza incastrata tra un cubetto di porfido e l’altro deve essere proprio lì e non in un altro posto. È così semplice. E così difficile.