Giampiero Piovesan – Desiderio
La voglia di volere non nasce dalla volontà ma da un presunto piacere promesso.
La voglia di volere non nasce dalla volontà ma da un presunto piacere promesso.
Mi piacerebbe avere una cura per i pezzi di scacchi che chiamiamo umanità.
I desideri passati sono come le foglie secche su un bosco le senti solo se ci passi sopra quando la suola ne fa scricchiolarela parte più superficiale.I desideri non realizzati sono rami spezzati, ormai secchigiacciono tra il fogliame.I desideri odierni sono le foglie verdi sulle cime del nostro albero, lo nutrono e sono esse stesse alimentate dall’albero.I desideri che si realizzano sono le foglie che tremanti sotto il vento della paura si lanciano nel vuoto e per pochi istanti volano, lasciando, sui rami, spazio a nuove verdissime speranze.
Quello che vorrei non lo dico, non lo dico mai. Lo lascio lì, rinchiuso a chiave in un silenzio che mi urla dentro.
Sei nato sognatore, spiega le ali e vola verso l’infinito. È lì che si trova la felicità.
I miei occhi dentro ai tuoi occhile tue labbra sulle mieil tuo respiro su di mele tue mani in cerca di meil desiderio…
È emozione che si ferma in gola sentire la dolcezza di un respiro, l’eco di un battito, che lento penetra ogni parte di me.