Giampiero Piovesan – Figli e bambini
I bambini sono innocenti fino a prova contraria.
I bambini sono innocenti fino a prova contraria.
Il genitore che cresce il proprio figlio sotto una campana di vetro, al momento dell’impatto con la realtà che la porterà a rompersi, vedrà scagliarglisi addosso i pezzi che hanno avuto origine da un amore non sano verso quel fanciullo che improvvisamente è cresciuto.
I bambini sono la ricchezza del mondo.
I Bambini ed io siamo sulla stessa lunghezza d’onda, converso volentieri con loro perché non mi giudicano, non ne hanno bisogno, vogliono solo divertirsi un po’. Mi sento molto in collegamento con i bambini, li capisco, proprio perché da bambino ho rinunciato a molte cose. Quando entrano nella stanza mi si apre il cuore. Mi piace il rumore… mio Dio, sono così allegri!
Ero tanto triste che avevo cominciato a pensare che tutto andava storto nella mia vita… Ma oggi qualcosa mi ha cambiato. È venuto al mondo e mi ha fatto capire che si può riprendere tutto da zero, perché lui non ha ancora niente ma anche così sorride al solo fatto di sentire la voce della sua mamma. Mi ha insegnato che nella vita devi lottare se vuoi avere qualcosa, ma nello stesso tempo mi ha fatto capire che le cose più importanti sono i sentimenti.
Il respiro di un figlio è come una melodia… ti ci perdi. Saresti disposto a spegnere il mondo, se solo tu potessi. Solo per ascoltarla, per viverla… per respirarla.
Signore donagli un giorno nuovo, una vita felice e nascondi ai suoi occhi le brutture degli uomini.