Giampiero Piovesan – Tempi Moderni
Ogni giorno incontriamo il nostro destino, ma siamo troppo occupati a smanettare col telefonino.
Ogni giorno incontriamo il nostro destino, ma siamo troppo occupati a smanettare col telefonino.
Molti si illudono che per ricchezza sia aver soldi, una bella casa, fare viaggi da sogno, essere fortunati in amore. Ma non comprendono che tutto ciò è solo un modo per vivere meglio e non pensano la vera ricchezza almeno per me è: aver qualcuno al proprio fianco che aggiusti i tuoi passi, che sminuisce i tuoi errori, e che annulli in te il desiderio di cercare nulla altro che non sia lei che ti è affianco.
La voglia di volere non nasce dalla volontà ma da un presunto piacere promesso.
Molti non solo giustificano con la scusa “gli hanno messo l’etichetta! soggetti che l’etichetta se la sono messa da soli col comportamento sbagliato, e con la loro mancanza di buoni principi. Quindi sembra che in realtà giustificano il male dicendo pregiudizio. Nessuno ammette che bisogna prima riconoscere a chi la cultura mafiosa non l’ha assorbita il merito di essere “etichettata” come persona positiva e riconoscergli il ruolo di educatore spontaneo e non pagato della “non violenza”. Tutelare e riconoscere il vero valore a chi fa quella determinata azione del ‘contrastare la cultura mafiosa ‘ pur abitando loro in quartieri mafiosi.
Gli alberi ascoltano in silenzio il mondo che piange.
Tutti ambiscono ad avere una bella casa, splendidamente arredata, con interni raffinati, mobili di pregio, angoli su misura dei propri sogni, dettagli perfetti per emozionare gli ospiti, l’originalità ad ogni passo, poi i selfie se li fanno nell’angolo più imbarazzante e banale che ci sia, il gabinetto. No, spiegatemi, perché io proprio non ce la posso fare.
Ci sono espressioni che non vanno dette ma comprese, e chi non è in grado di capire non vale la pena parlare.