Giampiero Piovesan – Verità e Menzogna
So essere me stesso solo quando fingo.
So essere me stesso solo quando fingo.
Quante verità galleggiano in un bicchiere di vino, in attesa d’essere degustate.
Il vero bene, la vera amicizia e i veri sentimenti trionferanno sempre! Può passare tempo, acqua, cicloni e tempeste tra loro, ma se sono veri si ritroveranno sempre. La cattiveria può allontanare momentaneamente qualcuno che si vuole bene, ma il tempo li farà ritrovare più forti e più uniti di prima. Il cattivo non vince mai contro la “verità” ne contro ciò che è “vero”!
Ci sono cose di cui non avremmo mai pensato di poter fare a meno e altre cui non avremmo mai creduto di non poter rinunciare.
E sapete voi che cosa è per me il mondo? Devo mostrarvelo nel mio specchio? Questo mondo è un mostro di forza, senza principio, senza fine, una quantità di energia fissa e bronzea, che non diventa né più piccola né più grande, che non si consuma, ma solo si trasforma, che nella sua totalità è una grandezza invariabile […] Questo mio mondo dionisiaco che si crea eternamente, che distrugge eternamente se stesso, questo mondo misterioso di voluttà ancipiti, questo mio al di là del bene e del male, senza scopo, a meno che non ci sia uno scopo nella felicità del ciclo senza volontà, a meno che un anello non dimostri buona volontà verso di sé, per questo mondo volete un nome? Una soluzione per tutti i suoi enigmi? E una luce anche per voi, i più nascosti, i più forti, i più impavidi, o uomini della mezzanotte? Questo mondo è la volontà di potenza e nient’altro! E anche voi siete questa volontà di potenza e nient’altro!
Meglio aver male che essere un fantasma.
Il dottore al paziente: “è arrivato da me appena in tempo… Ancora un giorno e sarebbe guarito da solo!”