Giampiero Piovesan – Vita
Il futuro non esiste, è un’invenzione del presente.
Il futuro non esiste, è un’invenzione del presente.
Senza quasi accorgersene ogni giorno, ogni momento della nostra esistenza viene raccolto nel grande libro della vita. Attimi belli, attimi di dolore, rimpianti, illusioni spezzate, amori. Non passa giorno che una pagina non ti appaia chiara in mente, come fosse stato solo ieri, come fosse ancora oggi.Ogni foglio porta la tua firma, attore e autore, le parole scorrono ma il finale è ancora ignoto e non sarai tu a metterci il punto.Oggi due note strappate ad una radio hanno risvegliato sentimenti andati e lontani ed il sapore del primo bacio.”Sono solo parole ma è tutto ciò che ho per portare via il tuo cuore”. Words.
Gli anni possono renderci saggi, il dolore renderci forti ma il vero miracolo lo compie solo l’amore rendendoci migliori.
Poi mi fermo a pensare, noi siamo così complessi, ogni gesto, ogni parola, ogni azione è scaturita da un concatenarsi di altre azioni, siamo così complessi, magnificamente coordinati, eppure non facciamo che criticarci. Ecco come può una macchina perfetta, cadere nell’imperfezione.
Quando accade una disgrazia non dobbiamo reagire con rabbia davanti al nostro cielo che si è oscurato. Se ci inchiniamo alla sofferenza senza fare opposizione, se diventiamo noi stessi sofferenza conosceremo meglio la vita e nuove regioni di cielo azzurro.
I volti nelle strade.Persone che corrono, ti urtano, non guardano, fretta.Le vetrine colorate, occhi curiosi che si soffermano su luci ormai intermittenti.Basta guardarsi intorno e percepisci in una anziana signora vestita di stracci il suo dolore che all’angolo di una strada tende la mano.Un cane cha abbaia, ti distrae un attimo.Solitudine.Anche in sorriso breve, o nel banco, la donna chiama offrendo la merce ad un buon prezzo, lo avverti.Solitudine.Come una torre altera all’orizzonte su un deserto battuto dal vento. Solitudine.Al centro di tutto questo tra mille suoni e vociare di persone ascolto il vento e le tue parole e non sono solo.
Non lasciare che altri decidano per te sarebbe come indossare un vestito che non ti calza perfettamente.