Giampiero Piovesan – Vita
Prima o poi invecchierò anch’io, e sarà sempre troppo tardi.
Prima o poi invecchierò anch’io, e sarà sempre troppo tardi.
Sicuramente i soldi non fanno la felicità, ma se non li hai sicuramente sei un uomo morto.
Ho deciso di amarmi ed essere protagonista della mia storia. Scrivo “io” la trama del mio copione. Sono l’eroina della mia autostima e non permetto a nessuno di calpestare i miei sentimenti. La mia logica ha una direzione tutta sua; infrange e svuota la fragilità delle ragioni. Ho deciso di vivermi perché sono vita, aria e terra che respira, perché sono attimo che scorre e non torna più.
Le due parole più antiche e più brevi sono: “si e no”, ma sono quelle che richiedono più attenzione, valutazione e riflessione.
La peggior forma d’ignoranza, di meschinità che io abbia mai conosciuto è la meschinità del cuore, del suo uso improprio solo come muscolo, senza saperne ascoltare i battiti. Quel predicare il bene e vivere solo il male che vi è in noi. Il non sapere ascoltare il prossimo con la ragione del cuore, ma solo con la ragione di quella mente calcolatrice e disumana che è il cervello, quella parte “meccanica” che ci impedisce di sentire ed ascoltare veramente quello che gli altri “urlano” con quelle lacrime congelate nell’animo visibile solamente a chi vive con un “cuore vero”.
La vita è sempre in continuo rivoluzionarsi, sta a te decidere se rimanere indietro o di adattarti, ma senza perdere i veri valori della vita.
Rimpasta sempre sentenza solo chi del suo non sentenzia.